Dal 1986 Pietro Grossi sviluppa il concetto di “HomeArt” con elaborazioni grafiche nel linguaggio di programmazione Qbasic. Ogni programma è caratterizzato da semplici istruzioni, modificando le quali si creano processi casuali nell’ambito di un’unica idea artistico-compositiva. Infinite variazioni cromatiche destinate, nel concetto di arte che ha Grossi, a chiunque voglia utilizzarle o rielaborarle.

Il software autom@tedVisualMusiC nasce sulle esperienze dei programmi visuali realizzati da Grossi negli anni ’80 nel linguaggio BBC Basic con computer Acorn Archimedes A310 e nella sua teorizzazione di Homeart.