Benvenuti

Il 29 Ottobre 2020 è scomparso Enore Zaffiri, una delle più eminenti personalità che hanno esplorato il mondo della musica elettronica con originalità, costanza e rigore concettuale.
Zaffiri ha collaborato con Pietro Grossi in un lungo arco  di anni. Il loro impegno, e quello di altri ricercatori,  ha permesso lo sviluppo della musica elettronica in Italia, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso, fino a portarla all’interesse dei circoli accademici.  Si deve proprio a Zaffiri (Torino), Grossi (Firenze) e Teresa Rampazzi (Padova) l’istituzione  nei Conservatori italiani di cattedre  di Musica Elettronica, ed è stato il risultato di un’attività continua che ha superato l’ostacolo formidabile di un preconcetto verso questo approccio nell’ambito della musica, che poi ha visto un’ulteriore tappa nell’utilizzazione del computer. Ognuno di loro ha esplorato diversamente, quindi con grande arricchimento culturale, le potenzialità dei nuovi  strumenti nell’elaborazione musicale,
Legato da profonda personale amicizia con Grossi, poi mantenuta con la vedova Marcella Chelotti Grossi, Zaffiri donò il suo archivio all’Associazione Pietro Grossi che, a sua volta, ha donato quanto lasciato da Enore Zaffiri e da Pietro Grossi al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove  è attualmente conservato sotto la cura del Maestro Marco Ligabue.   
L'Associazione Pietro Grossi ricorda il Maestro Zaffiri con sentito affetto umano e profondissima stima artistica.

il 18 marzo è venuta a mancare Marcella Chelotti, moglie del Maestro Grossi, che con tanto volle la nascita di questa associazione.
I figli Alberto e Lucia, la famiglia tutta e gli amici dell'associazione la ricordano con infinito affetto.

Si comunica che è stata formalizzata con atto notarile la donazione degli archivi Grossi e Zaffiri al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze

Finalità
L’Associazione è un centro di vita associativa autonoma, pluralistica, non partitica, a carattere volontario e democratico, senza scopo di lucro. Essa si propone di promuovere socialità e partecipazione realizzando attività e servizi tesi innanzitutto alla conservazione e promozione del patrimonio musicale contemporaneo nazionale e internazionale, ma ritiene potenziali settori di intervento tutte le esperienze che abbiano per oggetto l’arte contemporanea.

Soci fondatori dell’Associazione:
Marcella Chelotti Grossi, ex docente Istituti superiori
Alberto Grossi, medico
Lucia Grossi, dirigente Scuola Media
Cosimo Rossi, giornalista
Niccolò Grossi, avvocato
Federico Grossi, studente universitario
Casali Paola, dirigente Scuola Superiore
Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze
Fondazione Franceschini
Giuliano Toraldo di Francia, professore Emerito dell'Università di Firenze 
Luciano Romoli, ingegnere
Enore Zaffiri, ex docente Conservatorio di musica di Torino.

Attività: L’Associazione, in collaborazione col Mart-Lab di Firenze, è attualmente impegnata nell’operazione di catalogazione, restauro e digitalizzazione del materiale musicale dell’archivio Grossi.